Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 9 marzo 2017 n. 495

Decreto di ammissione del progetto di ricerca DM64548 dal titolo "TEDIG" presentato da SIIT SCPA ai sensi dell'art. 13 del D.M. 593/2000

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E LA RICERCA

DIREZIONE GENERALE PER IL COORDINAMENTO, LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA RICERCA

IL DIRETTORE GENERALE

 

VISTO                   il decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito con modificazioni nella Legge 14 luglio 2008 n. 121, recante: "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'articolo 1, commi 376 e 377, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244", istitutivo tra l'altro del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), pubblicata nella G.U. n. 164 del 15 luglio 2008 e ss.mm.ii.;

VISTO                   il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2014, n. 98, recante "Regolamento di organizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca", pubblicato nella G.U. n. 161 del 14.7.2014 e ss.mm.ii.;

VISTO                   il Decreto Ministeriale 26 settembre 2014, prot. n. 753, recante "Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dell'Amministrazione centrale del MIUR" pubblicato nella GU n. 91 del 20.04.2015 - S.O. n. 19 che individua le competenze dell'Ufficio II della Direzione Generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della Ricerca;

VISTO                   il Decreto Direttoriale 24 marzo 2016, prot n. 544, con il quale, ai sensi del combinato disposto degli articoli 16 e 17 del Decreto Legislativo n. 165/2001, sono attribuite la deleghe per l'esercizio dei poteri di spesa, in termini di competenza, residui e cassa;

VISTO                    il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, relativo a "Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori" e ss.mm.ii.;

VISTO                   il decreto ministeriale 8 agosto 2000, n. 593, recante: "Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297" e ss.mm.ii. e, in particolare, l'Art. 13 che disciplina gli interventi relativi a specifiche iniziative di programmazione;

VISTO                   il decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 10 ottobre 2003, n. 90402, d'intesa con il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, recante: "Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR)", registrato dalla Corte dei Conti il 30.10.2003 e pubblicato nella G.U. n. 274 del 25 novembre 2003, e ss.mm.ii.;

VISTA                   la legge 27 dicembre 2006 n. 296 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato", ed in particolare l'art. 1, commi 870-874, istituente il Fondo per gli Investimenti nella Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST) e ss.mm.ii.;

VISTO                   il Decreto Ministeriale 2 gennaio 2008, prot. Gab/4, recante: "Adeguamento delle disposizioni del D.M. 8.8.2000 n. 593 alla Disciplina Comunitaria sugli Aiuti di Stato alla Ricerca, Sviluppo ed Innovazione di cui alla Comunicazione 2006/C 323/01", registrato alla Corte dei Conti il 16 aprile 2008 e pubblicato nella G.U. n. 119 del 22.5.2008;

VISTO                   il decreto legge 22 giugno 2012, n.83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, "Misure urgenti per la crescita del Paese", ed in particolare gli artt. 60/64 del Capo IX (Misure per la ricerca scientifica e tecnologica) e ss.mm.ii.;

VISTO                   il Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2013, n. 115, "Modalità di utilizzo e gestione del FIRST - Disposizioni procedurali per la concessione delle agevolazioni a valere sulle relative risorse finanziarie, a norma degli artt. 60, 61, 62 e 63 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134", ed in particolare l'art. 11 (Disposizioni transitorie e finali) e ss.mm.ii.;

VISTO                   il Decreto Ministeriale del 26 luglio 2016, prot. n. 593, registrato alla Corte dei Conti il 4/08/2016 reg. n. 3215 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23/08/2016 recante "Disposizioni per la concessione delle agevolazioni finanziarie" e, in particolare, l'art. 19 (Disposizioni transitorie e finali);

VISTA                   la legge 7 agosto 1990, n. 241, "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e ss.mm.ii.;

VISTA                   la legge del 14 gennaio 1994 n. 20, recante: "Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti";

VISTO                   il Decreto Legislativo del 30 marzo 2001, n. 165 recante: "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" e ss.mm.ii.;

VISTO                   il Decreto Legislativo del 6 settembre 2011, n. 159 recante: "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e ss.mm.ii.;

VISTA                   la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante: "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione";

VISTO                   il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

VISTO                   l'Accordo di Programma Quadro "Distretto Tecnologico per i Sistemi Intelligenti Integrati" stipulato tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e la regione Liguria in data 28 settembre 2005 che prevede complessive risorse a carico del MIUR L. 297/99 - Art. 13 D.M. 593/2000 per la realizzazione dell'intervento denominato "Ricerca Industriale nell'ambito del Distretto Tecnologico per i Sistemi Intelligenti Integrati" pari a 25 milioni di euro;

VISTA                   la domanda DM64548 del 10/07/2013, relativa al progetto di ricerca dal titolo "TEDIG TEcnologie per la Diagnostica ecografica, l'Interventistica e la Gestione del paziente" presentata da SIIT S.C.p.A., nell'ambito del Distretto Tecnologico per i Sistemi Intelligenti Integrati, ai sensi dell'art. 13 del D.M. 593/2000;

EFFETTUATE      le previste attività istruttorie ai sensi dell'art. 5 del D.M.593 dell'8 agosto 2000;

TENUTO CONTO che FINMECCANICA S.P.A., con note prot. n. 1216 AOOUFGAB del 5/01/2016 e prot. n. 2016 del 3/02/2016, ha comunicato un riassetto organizzativo dell'intero gruppo con effetti su alcuni soci del Consorzio SIIT S.C.P.A.;

VISTA                   la nota prot. MIUR n. 4536 del 9/03/2016 con la quale FINMECCANICA S.P.A. ha fornito specifici elementi informativi in merito alle predette variazioni societarie ed ha dichiarato che le stesse non hanno impatto sulle strutture deputate allo svolgimento dei progetti, sul regolare andamento degli stessi e sulle prospettive di industrializzazione;

EFFETTUATI       i necessari supplementi istruttori in merito alle citate variazioni di Finmeccanica S.p.A.;

VISTA                                   la nota del 17/05/2016, prot. n. 9466, con la quale Finmeccanica S.p.A., socio di SIIT S.C.P.A., ha comunicato la modifica di denominazione sociale in LEONARDO - FINMECCANICA S.p.A. e che, a far data dal 1/01/2017, l'impresa avrebbe assunto la denominazione di LEONARDO S.P.A.;

ACQUISITI          gli esiti istruttori dell'esperto scientifico trasmessi al MIUR tramite il sistema informatico Sirio il 12/12/2016;

ACQUISITI          gli esiti istruttori dell'istituto convenzionato trasmessi al MIUR tramite il sistema informatico Sirio il 26/01/2017;

VISTA                   la nota del 1/02/2017, pervenuta al MIUR il 2/02/2017, prot. n. 1775, con la quale il proponente SIIT S.C.P.A. ha comunicato una rettifica della durata del progetto prevista in 36 mesi e non in 24 come indicato, per mero errore materiale, nel capitolato presentato;

VISTA                   la nota prot. n. 2783 del 16/02/2017 con la quale il Ministero ha richiesto all'esperto scientifico di voler esprimere il proprio parere in merito alla sopra descritta precisazione sulla durata del progetto;

ACQUISITO        in data 24/02/2017, prot. n. 3301, il parere favorevole dell'Esperto scientifico in ordine alla durata del progetto di ricerca;

CONSIDERATE   le disponibilità del Fondo per le agevolazioni alla Ricerca (F.A.R.) relative agli anni 2006 e precedenti;

RITENUTA           la necessità di adottare, per il suddetto progetto ammissibile al finanziamento e nei limiti delle disponibilità finanziarie, il relativo provvedimento ministeriale stabilendo forme, misure, modalità e condizioni del finanziamento ai sensi del D.M. 593/2000 e ss.mm.ii. e del  Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 10 ottobre 2003 (Decreto Tremonti);

D E C R E T A

Articolo 1

  • 1. Il progetto di ricerca DM64548 dal titolo "TEDIG TEcnologie per la Diagnostica ecografica, l'Interventistica e la Gestione del paziente" presentato da SIIT S.C.p.A., ai sensi dell'articolo 13 del D.M. 8 agosto 2000, n.593, è ammesso agli interventi previsti dalla normativa citate in premessa, nelle forme, misure, modalità e condizioni indicate, per ciascuno, nelle schede allegate al presente decreto di cui costituiscono parte integrante.
  • 2. Il Codice Unico di Progetto (CUP), di cui all'art. 11 della Legge del 16 gennaio 2003 n. 3, riferito al soggetto beneficiario, è B32I13000410001.

Articolo 2

  • 1. Gli interventi di cui al precedente articolo 1 sono subordinati all'acquisizione della certificazione antimafia ai sensi del Decreto Legislativo del 6 settembre 2011, n. 159.
  • 2. La data di inizio del progetto è 1 maggio 2014 e la sua durata è di 36 mesi.
  • 3. La durata del progetto potrà essere maggiorata fino a 12 mesi per compensare eventuali slittamenti temporali nell'esecuzione delle attività poste in essere dal contratto. Eventuali ulteriori proroghe devono essere approvate dal MIUR, acquisito il parere dell'esperto tecnico-scientifico.

Articolo 3

  • 1. Le risorse necessarie per l'intervento di cui all'articolo 1 del presente decreto sono determinate complessivamente in 1.045.467,25 nella forma di contributo nella spesa a valere sulle apposite disponibilità del F.A.R. indicate nelle premesse e saranno erogate dopo la stipula del contratto di finanziamento.
  • 2. Ai sensi del comma 35 dell'articolo 5 del D.M. 8 agosto 2000, n. 593 è data facoltà al soggetto proponente di richiedere una anticipazione per un importo pari al 30% dell'intervento concesso, previa presentazione di idonea fidejussione bancaria o polizza assicurativa di pari importo.
  • 3. Le erogazioni dei contributi sono subordinate all'effettiva disponibilità delle risorse a valere sul fondo FAR, in relazione alle quali, ove perente, si richiederà la riassegnazione, secondo lo stato di avanzamento lavori, avendo riguardo alle modalità di rendicontazione.

Articolo 4

  • 1. I costi sostenuti nell'accertato mancato rispetto delle norme di legge e regolamentari non saranno riconosciuti come costi ammissibili.
  • 2. Il soggetto beneficiario si impegnerà a fornire dettagliate rendicontazioni semestrali della somma oggetto di contributo, oltre alla relazione conclusiva del progetto, obbligandosi, altresì, alla restituzione di eventuali importi che risultassero non ammissibili, nonché di economie di progetto.
  • 3. Nella fase attuativa, il MIUR può valutare la rimodulazione delle attività progettuali per variazioni rilevanti, non eccedenti il cinquanta per cento, in caso di sussistenza di motivazioni tecnico-scientifiche o economico-finanziarie di carattere straordinario, acquisito il parere dell'esperto scientifico.  Per variazioni inferiori al venti per cento del valore delle attività progettuali, il MIUR si riserva di provvedere ad autorizzare la variante, sentito l'esperto scientifico con riguardo alle casistiche ritenute maggiormente complesse.
  • 4. Il MIUR, laddove ne ravvisi la necessità, potrà procedere alla revoca delle agevolazioni con contestuale recupero delle somme erogate attivando le relative procedure di iscrizione al ruolo nei confronti del soggetto beneficiario.

Il presente Decreto sarà trasmesso agli Organi competenti per le necessarie attività di controllo.

Il presente decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Registrato alla Corte dei Conti il 14 aprile 2017, reg. n. 527
Roma, 9 marzo 2017

IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Vincenzo Di Felice


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